
I malati di Alzheimer o affetti da gravi patologie, non devono pagare la retta per il ricovero in RSA
TUTTE Le famiglie lasciate sole ad affrontare la malattia NONCHE’ COSTRETTE a pagare, per anni, quasi duemila euro al mese per garantire assistenza ai parenti affetti da Alzheimer, possono chiedere di essere sollevate da questo onere e VENIRE rimborsate per quanto versato.
La SUPREMA CORTE DI cassazione, già un decennio fa, ha stabilito che i costi per il ricovero di anziani affetti da malattie gravemente invalidanti devono essere sopportati dallo Stato ossia dal sistema sanitario Nazionale.
Malgrado il massimo Organo di Legittimità, nel corso del tempo abbia RIBADITO il predetto principio (CASS. Sentenza n.4558/2012) viene tuttora richiesto, alle famiglie dei malati, di compartecipare alla retta per il soggiorno dei pazienti in R.S.A.
Il ragionamento dei giudizi di PIAZZA CAVOUR si fonda sulla CIRCOSTANZA che POICHE’ in casi di malati così gravi vi è l’impossibilità di distinguere tra «le quote di natura sanitaria (a carico della Regione) e quelle di natura assistenziale (a carico dei pazienti) E’ DA AFFERMARE, INDISCUTIBILMENTE, LA PREVALENZA DELLE PRIME (TOTALMENTE A CARICO DELLO STATO), SULLE SECONDE.
Secondo i giudici di legittimità, INFATTI, i costi per l’assistenza dei pazienti affetti dal Morbo di Alzheimer devono essere interamente a carico del Sistema sanitario nazionale, senza gravare su pazienti e familiari.
Una decisione che ha fatto, e fa da apripista, per i familiari dei malati che, ancora oggi, devono sobbarcarsi l’onere – il più delle volte esclusivo – di garantire un’adeguata assistenza medica ai propri cari.
Tradotto in termini pratici, le quote che le RSA, e tutte le strutture convenzionate, pongono a carico dei pazienti o dei familiari secondo le determinazioni regionali, sono illegittime.
Poiché le regioni non hanno ad oggi inteso adeguare le proprie leggi e regolamenti in materia, non rimane altra strada che adire l’autorità Giudiziaria per far dichiarare il diritto del paziente ad esser ricoverato a totale carico del SSN
Se hai un familiare degente in una RSA affetto da morbo di Alzheimer o demenza senile o qualsiasi altra patologia invalidante al punto da rendere la prestazione della RSA di natura prevalentemente sanitaria, hai diritto a che sia lo Stato a corrispondere la retta per il ricovero. Hai inoltre diritto ad ottenere la restituzione di quanto pagato, AZIONE ESPERIBILE ANCHE SE IL FAMILIARE MALATO è DECEDUTO
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